Un anno educativo che si conclude con un bilancio positivo, ma anche con un momento di ricordo condiviso. Gli asili nido del Consorzio Sociale Ambito S10 Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, presieduto da Michele Di Candia e diretto da Antonio Domenico Florio, hanno salutato la fine delle attività con le tradizionali feste che hanno coinvolto bambini, famiglie ed educatori, trasformandosi in un’occasione di incontro e di riflessione sul percorso svolto durante l’anno.
L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata dal tema dei fiori, scelto come simbolo di crescita, cura e speranza. Tra tutti, la margherita ha assunto un significato particolare, trasformandosi in un omaggio a Margherita Calandriello, educatrice di Sassano, moglie e madre di due bambini, scomparsa prematuramente circa un mese fa. Un ricordo che ha accompagnato le iniziative organizzate nei diversi nidi del Consorzio, nel segno della riconoscenza verso una figura che ha dedicato il proprio impegno quotidiano all’educazione dei più piccoli.
Il messaggio che ha attraversato le manifestazioni è stato quello dell’importanza della cura e dell’accompagnamento nel percorso di crescita dei bambini, un lavoro che coinvolge ogni giorno educatrici, operatori e famiglie. Un’eredità di valori che, nelle intenzioni del Consorzio, continuerà a vivere proprio attraverso il lavoro svolto all’interno delle comunità educanti.
Le feste hanno rappresentato anche l’occasione per fare il punto sul sistema dei servizi per la prima infanzia dell’Ambito S10, che registra un costante aumento delle richieste di iscrizione da parte delle famiglie del territorio. Un dato che conferma la crescita del servizio e che ha reso necessario un ampliamento dell’offerta.
Attualmente gli asili nido del Consorzio dispongono di 482 posti autorizzati. Grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la capacità ricettiva dovrebbe aumentare di altri 118 posti, raggiungendo complessivamente quota 600. Per il prossimo anno educativo saranno 263 i bambini che proseguiranno la frequenza occupando i posti già esistenti, mentre altri 219 posti si renderanno disponibili in seguito al passaggio dei bambini alla scuola dell’infanzia.
L’incremento della capacità ricettiva rappresenta un investimento destinato a rafforzare un servizio che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo sul territorio, rispondendo alle esigenze di un numero crescente di famiglie e ampliando le opportunità educative dedicate alla fascia della prima infanzia.
Al termine delle iniziative è stato espresso un ringraziamento ai sindaci e agli amministratori dei Comuni dell’Ambito S10 per il sostegno garantito ai servizi per l’infanzia, alla responsabile degli asili nido del Consorzio, Carmen Campiglia, per il lavoro di coordinamento, alle cooperative sociali impegnate nella gestione delle strutture, alle coordinatrici, alle educatrici, alle operatrici e a tutto il personale, oltre che alle famiglie che hanno condiviso il percorso educativo dei propri figli. Un bilancio che unisce i risultati raggiunti alla volontà di proseguire nel segno dell’accoglienza, della cura e della qualità dei servizi dedicati ai bambini.



