Un investimento di circa 200mila euro darà nuova linfa ai servizi per le famiglie del nostro territorio. L’Azienda Speciale Consortile Comunità Sensibile ha infatti ottenuto un importante finanziamento regionale nell’ambito delle politiche per la famiglia, l’affido e la bi-genitorialità promosse dalla Regione Campania.
Si tratta di un riconoscimento che non premia soltanto il lavoro svolto negli anni, ma che rappresenta anche una promessa concreta per il futuro: costruire comunità più forti e inclusive, capaci di rispondere con efficacia ai bisogni di chi vive momenti di fragilità.
Il progetto, della durata di 18 mesi, sarà realizzato in collaborazione con le cooperative sociali Cafha, Il Sollievo e Network e avrà come fulcro i Centri per la Famiglia, veri e propri punti di riferimento per tanti nuclei che ogni giorno si trovano ad affrontare difficoltà grandi e piccole. Qui i genitori potranno contare su servizi di informazione, ascolto e accompagnamento, su percorsi di mediazione per gestire i conflitti familiari e su un’attenzione speciale alla genitorialità. Particolare rilievo sarà dato anche alla promozione dell’affido familiare, considerato come alternativa all’inserimento dei minori in strutture residenziali: un modo per garantire ai bambini e ai ragazzi la possibilità di crescere in un contesto affettivo e accogliente.
Il finanziamento, sostenuto dal Fondo per le Politiche della Famiglia 2023, non porterà soltanto un rafforzamento dei servizi per i cittadini, ma avrà anche un impatto economico positivo, creando nuove opportunità di lavoro e valorizzando le energie presenti sul territorio.
A sottolineare l’importanza del traguardo è la dottoressa Rosaria Dell’Aversana, direttore di Comunità Sensibile:
«Siamo estremamente felici per l’arrivo di questo finanziamento. È il frutto di una grande sinergia con le amministrazioni comunali di Scafati, Angri, Sant’Egidio Del Monte Albino e Corbara, e della collaborazione costante con il consiglio di amministrazione di Comunità Sensibile. Prendersi cura delle famiglie significa prendersi cura del futuro. Con questo progetto vogliamo costruire comunità più forti, inclusive e solidali, dove nessuno si senta solo di fronte alle difficoltà».
Un messaggio chiaro che va oltre i numeri: dietro ogni euro investito ci sono volti, storie e la speranza di un territorio che crede ancora nella forza della comunità.



