La cucina come luogo di ascolto, confronto e valorizzazione del territorio. È questo il filo conduttore della masterclass ospitata dalla Scuola di Alta Formazione In Cibum, dove gli agrichef protagonisti della Linea C del Bando Borghi hanno preso parte a un percorso guidato dallo chef Marco Cefalo.
Professionisti provenienti da realtà diverse hanno condiviso esperienze, conoscenze e tradizioni, portando con sé il patrimonio gastronomico dei rispettivi territori. L’obiettivo è stato quello di costruire una proposta culinaria capace di andare oltre la semplice esecuzione tecnica, mettendo al centro la qualità della materia prima e il suo legame con l’identità locale.
Da Contursi Terme è arrivato un contributo fatto di prodotti che raccontano il territorio: verdure di stagione, pesci di fiume, farine della tradizione e olio extravergine d’oliva hanno rappresentato gli elementi di un racconto gastronomico costruito sulla stagionalità, sul lavoro e sul rispetto dei tempi della natura.
Nel corso della masterclass gli ingredienti sono diventati il punto di partenza per un confronto condiviso, dando forma a un menù pensato non come una semplice successione di piatti, ma come l’espressione di un’identità comune. Un progetto che prova a tradurre in cucina la storia, le caratteristiche e le potenzialità di un territorio.
L’iniziativa si è così trasformata in un esercizio collettivo di memoria e progettazione, nel quale il futuro della cucina locale non viene immaginato da zero, ma nasce dal riconoscimento e dalla valorizzazione delle sue radici.



