Sarà Piazza Immacolata a Scario ad accendere il sipario sulla ventunesima edizione di Equinozio d’Autunno. Domani, sabato 18 luglio, il concerto gratuito di Livio Cori inaugurerà il cartellone musicale “A SUD”, promosso dal Comune di San Giovanni a Piro con il patrocinio della Regione Campania, anticipando la rassegna che accompagnerà il territorio tra luglio e settembre.
La serata prenderà il via alle ore 20 con l’opening crew e il dj set, mentre l’esibizione dell’artista napoletano è prevista per le 22. Un appuntamento che rappresenta l’anteprima di un festival che, anche quest’anno, sceglie di affiancare alla musica una riflessione sui temi dell’inclusione, della pace, delle migrazioni e del Mediterraneo inteso come luogo di incontro tra popoli, culture e storie.
“A SUD” è il filo conduttore dell’edizione 2026 di Equinozio d’Autunno. Un titolo che richiama non soltanto una collocazione geografica, ma anche una prospettiva culturale e umana. «Unire la musica a temi come inclusione, pace e migrazioni è una sfida che può essere lanciata anche da un piccolo comune come monito etico e politico», sottolinea il sindaco Ferdinando Palazzo, presentando una rassegna che punta a coniugare spettacolo e impegno civile.
Dopo l’anteprima di Scario, il programma proseguirà sabato 5 settembre in Piazza Giovanni Paolo II a San Giovanni a Piro con il concerto di LDA e Aka7even, preceduto, anche in questo caso, dall’opening crew e dal dj set. Venerdì 11 settembre sarà invece protagonista Eugenio Bennato, che porterà la sua musica in Piazza 7 Luglio 1828 a Bosco, mentre il gran finale è in programma sabato 12 settembre al Piazzale del Porto di Scario con The Kolors, tra le band più seguite del panorama pop italiano.
La direzione artistica è affidata a don Gianni Citro, che definisce “A SUD” «un’indicazione di direzione, dello sguardo e dell’anima». Un messaggio che trova piena espressione nell’edizione di quest’anno, dedicata al Mediterraneo come crocevia di popoli, esperienze e destini condivisi. «Il Sud del mondo – afferma – è certamente un universo di fragilità e disagi, ma è anche il grande magazzino dal quale il mondo attinge luce, colori, poesia, speranza e fiducia nel futuro».
Il significato della rassegna assume un valore ancora più concreto nell’anno in cui la comunità di San Giovanni a Piro ha accolto Ahmed, giovane studente nato a Gaza, ospitato nel comune cilentano per un anno di studio e di vita condivisa. Una presenza che richiama il tema scelto per questa edizione e rafforza il messaggio di accoglienza, dialogo e convivenza che attraversa l’intero cartellone.
Equinozio d’Autunno si conferma così uno degli appuntamenti culturali più attesi del Cilento, capace di coniugare grandi nomi della musica italiana, promozione del territorio e riflessione sui temi del presente, trasformando San Giovanni a Piro, Bosco e Scario in un palcoscenico a cielo aperto.



