Per due settimane, dall’12 al 26 giugno 2026, il piccolo comune cilentano di Morigerati ha ospitato undici giovani studenti italiani e tedeschi impegnati in un progetto di ricerca e scambio culturale chiamato “Morigerati Rural Lab – Stories in Motion”. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’associazione locale ACARBIO e la Bauhaus-Universität Weimar, è stata cofinanziata dal Corpo Europeo di Solidarietà dell’Unione Europea.
Il filo conduttore del lavoro è stato l’emigrazione: per decenni, molti abitanti di Morigerati hanno lasciato il borgo per cercare fortuna in Germania, costruendo legami che ancora oggi attraversano i confini. I partecipanti hanno raccolto testimonianze, memorie e racconti di prima mano, trasformando il materiale in un film collettivo e in un documentario etnografico. Due forme espressive che hanno restituito voce a storie spesso rimaste nell’oralità familiare.
L’amministrazione comunale ha accolto con favore l’iniziativa. “Siamo orgogliosi che il nostro paese sia stato scelto come luogo di incontro, dialogo e creatività, diventando per due settimane un laboratorio europeo di cinema, memoria e relazioni umane”, ha dichiarato in una nota.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio con cui Morigerati intende valorizzare la propria storia e le connessioni che nel tempo l’hanno legata al resto d’Europa.



