Il percorso avviato lo scorso ottobre con l’Assemblea delle Radici entra ora in una fase decisiva. A Oliveto Citra prende infatti il via la raccolta e la digitalizzazione delle storie di emigrazione che hanno attraversato generazioni di famiglie, con l’obiettivo di trasformare ricordi privati in patrimonio condiviso.
Mercoledì 21 e giovedì 22, dalle 15.30 alle 18.30, presso l’Aula Consiliare del Comune sarà attiva una postazione attrezzata per la scansione di fotografie e documenti e per la registrazione digitale dei racconti orali. Un lavoro di acquisizione pensato per custodire immagini, lettere e testimonianze senza sottrarle ai proprietari: tutto il materiale sarà infatti restituito subito dopo la digitalizzazione.
L’iniziativa si rivolge a chiunque conservi tracce dell’esperienza migratoria olivetana, dai piccoli album di famiglia alle storie tramandate a voce. Ogni contributo andrà a costruire l’Archivio Olivetano dell’Emigrazione, uno spazio di memoria collettiva che intende restituire profondità e continuità a un capitolo centrale della storia locale.



