Agropoli ha fatto un salto indietro nel tempo, tornando alle atmosfere del Quattrocento con la rievocazione storica “Alfonso, duca d’Aragona in visita al Castello di Agropoli”.
A dare vita alla storia è stato un grande corteo che ha attraversato il centro cittadino, partendo da Piazza della Repubblica per raggiungere il centro storico. Dame, cavalieri, nobili, popolani, sbandieratori e numerosi figuranti hanno animato le strade, ricreando scenari e suggestioni dell’epoca.
L’edizione di quest’anno ha visto anche la partecipazione dei Trombonieri di Borgo Scacciaventi Croce, del gruppo di danze storiche Il Contrapasso e degli Sbandieratori dei Comuni Cilentani, insieme ai tanti figuranti e interpreti coinvolti nella manifestazione.
Il percorso è poi proseguito nel Fossato del Castello Angioino Aragonese, dove la rievocazione ha lasciato spazio a uno spettacolo capace di mettere insieme teatro e storia, accompagnati dalle coreografie di fuoco dell’Accademia Creativa. Un momento pensato per restituire al pubblico, attraverso il linguaggio dello spettacolo, il fascino di un’epoca lontana.
La manifestazione si conferma così un progetto in continua crescita, come dimostrato anche dall’ampia partecipazione registrata durante l’evento. Un risultato costruito attraverso la collaborazione tra l’Amministrazione comunale, il Cantiere MATI e tutti i suoi collaboratori, insieme alle associazioni Armicuci e Kairos.
La direzione artistica è stata affidata ad Antonio Speranza, che ha coordinato un appuntamento in cui rievocazione, teatro, danza e spettacolo si sono incontrati per raccontare un capitolo della storia di Agropoli e del suo castello.



