Trent’anni di storia, di tutela e di valorizzazione di uno dei simboli dell’agroalimentare italiano. Mercoledì 17 giugno Villa Lanzara, sede del Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, ospiterà a Sarno una serata celebrativa dedicata al trentesimo anniversario della registrazione della Denominazione di Origine Protetta da parte dell’Unione Europea.
L’iniziativa rappresenterà un’occasione per ripercorrere il cammino compiuto dal Pomodoro San Marzano DOP dal riconoscimento ottenuto nel 1996 fino ai giorni nostri, mettendo al centro il rapporto tra qualità produttiva, identità territoriale e nuove prospettive di sviluppo. L’evento intende infatti intrecciare memoria e gastronomia, ma anche aprire una riflessione sulle strategie di promozione delle eccellenze campane, alla luce delle recenti novità normative che hanno ampliato il ruolo dei Consorzi di tutela.
Ad aprire i lavori sarà il presidente del Consorzio, Giampiero Manfuso. A ripercorrere le tappe che hanno portato alla crescita e all’affermazione del marchio sarà invece Pasquale D’Acunzi, già presidente del Consorzio. Il legame tra il territorio e le caratteristiche distintive del prodotto sarà approfondito dagli agronomi Antonio Di Gennaro e Gianluca Iovine, che illustreranno come l’ambiente dell’Agro Sarnese-Nocerino abbia contribuito a rendere il San Marzano un prodotto riconosciuto e apprezzato nel mondo.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi della certificazione e della tutela. Enrico De Micheli, amministratore delegato di RINA Agrifood, e Salvatore Schiavone, direttore dell’Ufficio territoriale ICQRF Campania e Molise, analizzeranno gli strumenti che garantiscono autenticità e tracciabilità del prodotto. Le recenti modifiche introdotte dal decreto del Ministero dell’Agricoltura saranno invece al centro dell’intervento dell’avvocato e docente universitario Alberto Improda, che illustrerà le nuove competenze attribuite ai Consorzi di tutela e il rafforzamento delle loro funzioni strategiche per il comparto agroalimentare di qualità.
Nel dibattito si inserirà anche il contributo di Nicola Caputo, consigliere per la filiera agroalimentare del ministro degli Esteri, mentre le conclusioni saranno affidate al presidente Manfuso e a Maria Carmela Serluca, assessore all’Agricoltura della Regione Campania.
Uno dei momenti più significativi della serata sarà la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, l’Associazione Verace Pizza Napoletana e il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP. L’accordo punta a rafforzare la promozione congiunta delle principali eccellenze agroalimentari campane, creando sinergie capaci di valorizzare l’intero territorio regionale attraverso prodotti che rappresentano un patrimonio riconosciuto a livello internazionale.
La celebrazione si concluderà con una serie di degustazioni e show cooking dedicati al San Marzano DOP. Protagonista sarà lo chef stellato Peppe Guida, affiancato dai maestri pizzaioli Fulvio Belfiore, Giancarlo Schiano, Peter Surace e Gennaro Catapano. Un momento pensato per raccontare attraverso i sapori il valore di una denominazione che, a trent’anni dal riconoscimento europeo, continua a rappresentare uno dei principali ambasciatori della qualità agroalimentare campana nel mondo.



