Nuovi scavi nelle Grotte di Pertosa-Auletta

Riprendono le attività di ricerca nelle Grotte di Pertosa-Auletta, uno dei siti archeologici più singolari d’Europa per la presenza di un insediamento palafitticolo protostorico sviluppato in ambiente sotterraneo. La nuova campagna di scavo interessa un’area che conserva evidenze di una frequentazione umana protratta nel tempo, dall’età del Bronzo fino all’epoca ellenistico-romana.

Il contesto racconta la capacità delle comunità antiche di adattarsi a un ambiente complesso, caratterizzato da umidità e periodiche esondazioni. Le tracce archeologiche documentano interventi di gestione e trasformazione dello spazio, necessari per rendere abitabile un luogo naturalmente instabile, e restituiscono un quadro articolato delle strategie insediative adottate nel corso dei secoli.

Accanto agli aspetti legati alla vita quotidiana, le indagini mettono in luce anche una dimensione simbolica e cultuale. Le acque della grotta sembrano aver avuto un ruolo centrale nelle pratiche rituali, con offerte e testimonianze riconducibili a forme di venerazione di divinità legate all’ambiente sotterraneo.

La campagna rientra in un progetto promosso dal Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione MIdA, la Soprintendenza ABAP e l’Istituto Centrale per l’Archeologia, con il supporto del Gruppo IREN. Un’iniziativa che punta ad approfondire la conoscenza di un sito ancora capace di restituire nuove informazioni sulla storia più antica del territorio.

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