Due appuntamenti tra musica e confronto sono in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre a San Giovanni a Piro e Scario. La prima serata si svolgerà nel Bosco di San Giovanni a Piro, dove sono previsti un incontro dedicato alla Palestina e il concerto di Eugenio Bennato. Sabato il programma proseguirà a Scario con l’esibizione dei The Kolors. L’ingresso è gratuito.
Venerdì, alle 18, il Bosco ospiterà l’incontro “Sumud. Radici di speranza, ali di libertà”, con la partecipazione di famiglie palestinesi residenti in Campania. L’iniziativa sarà dedicata alle loro esperienze e alla situazione della comunità palestinese, in un momento di confronto aperto al pubblico.
Alle 22 sarà la volta di Eugenio Bennato, protagonista dello spettacolo “Briganti del presente”. Nato a Napoli nel 1947, il cantautore ha dedicato gran parte della propria carriera alla ricerca e alla valorizzazione della musica popolare del Mezzogiorno. Laureato in fisica con una tesi sulle alte energie, nel 1969 ha fondato insieme a Carlo D’Angiò la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Nel 1976, sempre con D’Angiò, ha dato vita a Musicanova.
Nel corso degli anni Bennato ha lavorato anche per il cinema, il teatro e la televisione, componendo colonne sonore e musiche per spettacoli teatrali e balletti. Tra i suoi lavori figurano le musiche per “L’eredità della priora”, “Domani si balla”, “Don Chisciotte – frammenti di un discorso teatrale” e “La stanza dello scirocco”, che nel 1999 gli è valsa il Nastro d’Argento per la miglior colonna sonora.
Nel 1998 ha fondato Taranta Power, progetto nato per promuovere le tradizioni musicali del Sud e creare occasioni di incontro tra artisti e culture diverse. L’iniziativa ha coinvolto numerosi musicisti della tradizione popolare italiana e ha portato Bennato a esibirsi in diversi Paesi, in Europa e nel resto del mondo.
Il Mediterraneo e la storia del Mezzogiorno sono temi ricorrenti nella sua produzione. Nel 2002 ha pubblicato l’album “Che il Mediterraneo sia”, mentre nel 2008 ha partecipato al Festival di Sanremo con “Grande Sud”, insieme a Pietra Montecorvino. Nel 2011 è uscito “Questione meridionale”, seguito da altri progetti discografici e teatrali.
Nel 2018 il Parlamento Europeo lo ha invitato a Bruxelles per un concerto dedicato ai diritti umani. La sua attività continua a unire musica popolare, memoria storica e attenzione ai temi dell’incontro tra popoli.
Sabato 12 settembre il programma si sposterà a Scario. Alle 22 saliranno sul palco i The Kolors, impegnati nel “Live 2026”.
La band si è formata a Napoli nel 2009 ed è composta da Antonio “Stash” Fiordispino, voce e chitarra, Alessandro “Alex” Fiordispino, batteria e percussioni, e Dario Iaculli, al basso. Il gruppo ha raggiunto la notorietà nel 2015, dopo la vittoria alla quattordicesima edizione di “Amici di Maria De Filippi”.
La loro proposta musicale combina elementi pop, rock e funk. Nel 2024 i The Kolors sono tornati al Festival di Sanremo con il brano “Un ragazzo una ragazza”. Nello stesso anno hanno pubblicato “Karma”, singolo che ha ottenuto un buon riscontro radiofonico ed è stato certificato disco di platino.
Nel 2025 hanno partecipato nuovamente al Festival di Sanremo con “Tu con chi fai l’amore” e hanno preso parte alla serata delle cover insieme a Sal Da Vinci, interpretando “Rossetto e caffè”. Nel 2026 sono tornati sul palco dell’Ariston con un medley dei loro brani e hanno duettato con Raf nella serata dedicata alle cover.
Il programma si concluderà sabato sera a Scario. Le due serate, organizzate tra musica e iniziative culturali, sono a ingresso gratuito.



