di Chiara Stabile
La scuola e il mondo dell’educazione si confrontano ogni giorno con la complessità delle dinamiche umane. Chi vive quotidianamente tra i banchi sa bene che non esistono modelli prefissati o formule magiche per essere docenti, genitori o educatori; esiste l’impegno costante dell’ascolto e dell’inclusione. È proprio con questo spirito di apertura che si invita la cittadinanza a un momento di riflessione condivisa, pensato come una preziosa opportunità di crescita collettiva.
L’appuntamento è per martedì 22 settembre, alle ore 17:30, presso lo spazio culturale “Il Giardino dei Libri” (Via Lettonia 1, Battipaglia), dove si terrà la presentazione del libro “Storia di una famiglia imperfetta” scritto da Luca Trapanese.
L’incontro non si preannuncia come una semplice conferenza formale, ma come un’occasione di dialogo autentico su temi universali e profondamente attuali: l’accoglienza, i legami che superano i pregiudizi e il coraggio di celebrare l’unicità di ogni percorso familiare, valorizzandone proprio le sfumature e le imperfezioni. Per chi si occupa di formazione e per le famiglie del territorio, si tratta di un’importante occasione per confrontarsi fuori dalle aule e dai contesti istituzionali.
Il pomeriggio, moderato dalla giornalista Laura Russo, si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, del sindaco di Bellizzi Domenico Volpe e della presidente del Parco Culturale Piana del Sele, Tommasina Ferrentino. Il dibattito entrerà poi nel vivo con la partecipazione di Annalisa Giancarlo (presidente de Il Giardino dei Libri), dell’onorevole Andrea Volpe e dello stesso autore, Luca Trapanese, che porterà la sua intensa testimonianza diretta. I momenti di riflessione saranno inoltre accompagnati dagli interventi musicali alla chitarra di Fabio Natella.
La partecipazione a eventi di questo spessore rappresenta un modo concreto per rafforzare i legami comunitari e riscoprire il valore dell’empatia. L’invito è aperto a tutti coloro che desiderano ascoltare, confrontarsi e contribuire a rendere il nostro territorio un luogo sempre più inclusivo.



