di Chiara Stabile
Il futuro dell’Europa e dell’Italia si ridisegna partendo dal dialogo, dall’integrazione e dalla profonda riflessione sui conflitti del nostro tempo. Il prossimo 22 ottobre, alle ore 18:30, la suggestiva cornice del Palazzo d’Avossa Cultural Hub di Salerno ospiterà un talk di straordinaria attualità intitolato: “Costruire futuro, da europei italiani, imparando la lezione ucraina”.
L’appuntamento si preannuncia come un’importante occasione di confronto per la cittadinanza, accendendo i riflettori sui diritti fondamentali, le opportunità concrete offerte dall’Unione Europea e le sfide cruciali legate all’integrazione dei cittadini extra-UE all’interno delle comunità locali. Un focus speciale sarà dedicato alle potenti testimonianze in arrivo dal fronte ucraino, storie di resilienza che interrogano da vicino la coscienza e il ruolo dell’Occidente.
Il dibattito, che promette di coniugare il rigore accademico con l’impegno civile sul territorio, vedrà l’alternarsi di autorevoli voci e punti di vista. Tra gli interventi principali ci sarà quello di Beatrice Benocci, stimata docente dell’Università di Salerno e autrice del volume “L’educazione ai diritti umani in Europa e in Italia”. Accanto a lei prenderanno la parola Vincenzo Ianniello, presidente di AEGEE-Salerno e da sempre in prima linea nelle politiche giovanili ed europee, e Laura Rozzo, professionista nel settore degli Affari Europei ed ex studentessa del prestigioso College of Europe. Particolarmente attesa è anche la testimonianza di Natalyia Volovych, scrittrice e autrice del libro “La forza delle donne”, che porterà una riflessione diretta e toccante sul valore del coraggio femminile in contesti di crisi.
A moderare l’incontro e a guidare il flusso del confronto sarà Antonluca Cuoco, segretario del Partito Liberaldemocratico di Salerno.
L’evento, promosso in sinergia con il mondo universitario e l’associazionismo studentesco, è a ingresso libero e aperto a tutti coloro che desiderano comprendere meglio le dinamiche geopolitiche attuali e il nostro ruolo di cittadini all’interno della grande casa comune europea. L’appuntamento è per il 22 ottobre nel cuore del centro storico salernitano: un invito a non restare spettatori del cambiamento, ma a diventarne parte attiva.



