Agropoli punta al titolo di Capitale Italiana del Mare 2027

Agropoli guarda al 2027 e affida al mare una parte importante della propria strategia di sviluppo. Il Comune ha presentato ufficialmente la candidatura a Capitale Italiana del Mare 2027 con il programma “Agropoli mare 2027 – Cinque rotte, un solo programma”, un progetto pensato per mettere a sistema attività e competenze già presenti sul territorio e costruire, allo stesso tempo, nuove opportunità.

L’idea alla base della candidatura è quella di superare la logica dell’appuntamento legato a un solo anno e trasformare il 2027 in un passaggio utile a consolidare una politica permanente sul mare. Ambiente, cultura, formazione, sport, portualità, turismo e blue economy sono i settori individuati dall’amministrazione per costruire un percorso comune.

Il programma si sviluppa lungo cinque direttrici. La prima riguarda la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio marino, mentre un’attenzione specifica sarà riservata alla tutela degli ecosistemi e della costa. Il progetto comprende inoltre attività sportive e inclusive, il miglioramento dei collegamenti con il territorio e lo sviluppo di nuove occasioni professionali legate alla blue economy.

A ospitare il centro operativo dell’iniziativa sarà lo Spazio Mare del Palazzo Civico delle Arti, una struttura già utilizzata da studenti e operatori e dotata di laboratori, biblioteche e sale multimediali. Sarà qui che dovranno incontrarsi le diverse realtà coinvolte nel progetto e prendere forma le attività previste dalla candidatura.

Nel percorso rientreranno anche le iniziative collegate al riconoscimento di Agropoli come Comune Europeo dello Sport 2027. A queste si aggiungono le opportunità legate alle regate dell’America’s Cup a Napoli, considerate dall’amministrazione un’occasione per rafforzare le connessioni territoriali e valorizzare ulteriormente la posizione di Agropoli.

La gestione del programma sarà affidata al Comune attraverso due Tavoli di coordinamento, uno tecnico e uno territoriale, che avranno sede presso lo Spazio Mare. L’obiettivo dichiarato è mettere in relazione amministrazione, associazioni, operatori e cittadini, dando continuità a un sistema che oggi si presenta composto da diverse esperienze e realtà già attive.

«Questa candidatura rappresenta l’identità e il futuro della nostra comunità, fondandosi su un sistema già attivo di servizi, associazioni e cittadini. Nel 2027 saremo Comune Europeo dello Sport e sfrutteremo le sinergie con l’America’s Cup a Napoli. Diventare Capitale del Mare permetterà di accelerare questo percorso di sviluppo», afferma il sindaco Roberto Mutalipassi.

Sulla necessità di una visione complessiva interviene anche l’assessore delegato al mare e al porto Giuseppe Di Filippo. «Una città costiera necessita di una politica marittima unitaria che includa tutela della costa, portualità, sicurezza e sviluppo turistico. La sfida del 2027 è fare di Agropoli un centro integrato dove il mare generi reali opportunità», sottolinea.

La candidatura mette quindi al centro una domanda che riguarda il futuro della città: come trasformare la presenza del mare da semplice elemento distintivo del territorio a una risorsa capace di produrre cultura, formazione, sport, occupazione e sviluppo. Il 2027, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe rappresentare il momento in cui questo percorso prende una forma più strutturata e destinata a proseguire anche oltre l’eventuale titolo.

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