La Regione Campania rinnova il proprio sostegno alle biblioteche del territorio con l’apertura dell’Avviso pubblico per l’assegnazione dei contributi relativi all’esercizio finanziario 2026. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale per le Politiche culturali e il turismo, punta a rafforzare il ruolo delle biblioteche come presidi culturali e luoghi di conservazione e diffusione della conoscenza.
Le risorse saranno destinate ai soggetti titolari di biblioteche di ente locale e di interesse locale che intendano realizzare interventi finalizzati alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio bibliografico campano. L’obiettivo è sostenere progetti capaci di migliorare servizi, strutture e collezioni, contribuendo al tempo stesso a rendere più accessibile il patrimonio culturale regionale.
Tra le attività finanziabili figurano l’istituzione di nuove biblioteche, l’incremento e il miglioramento delle raccolte librarie e documentarie, l’acquisto di arredi e attrezzature tecniche, la catalogazione dei fondi bibliografici secondo gli standard del Servizio Bibliotecario Nazionale e la pubblicazione di cataloghi dedicati ai fondi antichi e di pregio. Previsti inoltre interventi per la tutela del patrimonio bibliografico storico e per la catalogazione informatizzata dei fondi antichi.
L’avviso si inserisce nel quadro delle politiche regionali volte a sostenere la rete bibliotecaria campana, riconoscendo alle biblioteche una funzione strategica non solo nella conservazione della memoria collettiva, ma anche nella promozione della partecipazione culturale e dell’accesso alla conoscenza.
La procedura di richiesta del contributo avverrà attraverso il servizio digitale dedicato messo a disposizione dalla Regione Campania. L’iniziativa è disciplinata dal Decreto dirigenziale n. 82 del 26 maggio 2026, che ha approvato l’avviso pubblico e la relativa documentazione, comprensiva dei modelli necessari per la presentazione dei progetti.
Con questo nuovo stanziamento, la Regione conferma l’attenzione verso un settore considerato fondamentale per la crescita culturale delle comunità locali, favorendo interventi che mirano a modernizzare le strutture bibliotecarie e a preservare un patrimonio documentario di rilevante valore storico e culturale.



