di Chiara Stabile
Un evento speciale coniuga solidarietà, prevenzione e territorio: l’associazione Noi in Rosa APS organizza una Cena di Beneficenza finalizzata all’acquisto di un nuovo ecografo. L’appuntamento, intitolato “Insieme per un futuro più sereno”, si terrà il prossimo 29 ottobre alle ore 20:00 presso il Lamberti Boutique Hotel di Battipaglia. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per sostenere le attività di una realtà da anni in prima linea nella lotta contro il tumore al seno e nel supporto psicofisico delle pazienti campane.
La partecipazione all’evento prevede una quota di 50,00 €, con prenotazione obbligatoria da effettuarsi contattando il numero 392 5304970. Ciascuna adesione costituisce un tassello fondamentale per raggiungere l’obiettivo tecnologico prefissato, portando sul territorio uno strumento diagnostico essenziale per la diagnosi precoce.
Un cammino di eccellenza e accreditamento sul territorio
Nata nel maggio del 2018 grazie all’impulso e al contributo volontario del dottor Carlo Iannace, stimato senologo e punto di riferimento per la prevenzione, l’associazione Noi in Rosa APS ha consolidato nel tempo la propria presenza attiva soprattutto nelle aree di Avellino, Salerno e Battipaglia. Il costante impegno profuso sul campo ha permesso alla Onlus di raggiungere prestigiosi traguardi che ne certificano l’affidabilità e la qualità dell’operato su scala nazionale.
La serietà di questo percorso è testimoniata in primo luogo dall’ottenimento dell’attestazione di conformità Italcert alle Linee Guida promosse da Europa Donna Italia, il movimento nazionale fondato dall’oncologo Umberto Veronesi. Questo importante bollino di qualità, condiviso da pochissime associazioni di pazienti in tutto il Paese, garantisce il rispetto di rigorosi standard nella formazione delle volontarie, nella tutela della privacy e nella trasparenza delle attività sanitarie e assistenziali.
Grazie a tali requisiti, a partire dal dicembre del 2025 Noi in Rosa è entrata ufficialmente a far parte della rete nazionale di Europa Donna Italia, unendosi a una grande spinta collettiva che raccoglie oltre 190 associazioni impegnate per i diritti alla prevenzione. Il legame a doppio filo con le istituzioni locali e nazionali si è espresso con forza anche attraverso il successo della “Camminata Rosa”, una storica manifestazione giunta nel 2026 alla sua dodicesima edizione e ormai considerata un modello virtuoso di mobilitazione territoriale e sensibilizzazione alla diagnosi precoce.
La cena del 29 ottobre non sarà quindi soltanto un momento di convivialità, ma l’espressione concreta di una comunità che sceglie di fare sistema per favorire la ricerca, la corretta informazione e una risposta terapeutica sempre più vicina ai bisogni reali delle donne.



