Una partecipazione ampia e un flusso continuo di visitatori hanno animato la Villa Comunale di Salerno in occasione della Notte della Ricerca 2026. Adulti e bambini hanno attraversato i 17 desk dei Dipartimenti dell’Università degli Studi di Salerno, avvicinandosi ai progetti innovativi presentati direttamente da ricercatori e ricercatrici dell’Ateneo.
Esperimenti, giochi interattivi e laboratori didattici hanno scandito il percorso, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro della ricerca universitaria. La scienza è uscita così dai consueti spazi accademici per incontrare cittadini di diverse età, attraverso attività pensate per stimolare curiosità e partecipazione.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto tra università e territorio, valorizzando il contributo della ricerca alla vita quotidiana e la possibilità di condividere conoscenze attraverso esperienze accessibili e coinvolgenti.
L’edizione 2026 si è svolta nell’ambito del progetto europeo STREETS – Notte dei Ricercatori, acronimo di Science Technology Research for Ethical Engagement Translated in Society. Il progetto è associato all’iniziativa MSCA and Citizens dell’Unione Europea ed è finanziato attraverso le azioni Marie Skłodowska-Curie, nell’ambito del programma HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01, dedicato alla European Researchers’ Night.
L’evento è stato promosso nell’ambito delle azioni di Terza Missione dell’Università degli Studi di Salerno, che mirano a rafforzare il dialogo tra l’Ateneo e la società, con il patrocinio del Comune di Salerno.
La partecipazione registrata alla Villa Comunale ha confermato il valore di iniziative capaci di avvicinare il pubblico al mondo della ricerca, favorendo l’incontro diretto con chi ogni giorno lavora allo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie.



