Pontecagnano, arriva l’app “IOsi@mo” per le denunce di violenze domestiche

Dal mese di aprile la comunità di Pontecagnano Faiano potrà usufruire di IOsi@mo, l’app per denunciare i reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche.

Ad annunciarlo l’Assessore all’Innovazione Tecnologica Rosa Lembo, che ha incontrato questa mattina una rappresentanza della Polizia Municipale, agli ordini del Comandante Francesco Lancetta, per illustrare e condividere il progetto di uno strumento funzionale a trasmettere in tempo reale agli agenti del corpo immagini e messaggi da cui si evinca la necessità di avere un supporto.

Nello specifico, le segnalazioni vengono automaticamente georeferenziate, ma è possibile per l’utente modificare il luogo dove sono avvenuti i fatti.

Inoltre, per chi assiste alla violenza è possibile anche la segnalazione anonima. In altre parole, chi è stato testimone diretto o indiretto, per esempio un conoscente o vicino di casa, può denunciare l’episodio all’autorità di polizia municipale, inviando un messaggio anche con foto e video.

L’app sarà collegata, inoltre, a due contatti diretti della persona in questione, così da creare una rete di supporto concreta e veloce. Infine, si potrà scaricare gratuitamente e sarà disponibile per dispositivi iOS e Android.

“L’innovazione tecnologica può e deve essere di supporto a tutti gli ambiti, anche quello delicatissimo della violenza sulle donne, quanto mai attuale e doloroso. Con Iosi@mo sosteniamo infatti la necessità di quelle persone che necessitano di interfacciarsi con le forze dell’ordine per indicare chi commette reati e dove e come essi avvengono. Le app sono diventate di uso comune e facili da usare. Ogni donna potrà disporne per abbattere il muro della solitudine e della paura”, ha riferito l’Assessore al ramo Rosa Lembo.

Alle parole della delegata all’Innovazione Tecnologica, fanno seguito quelle del Sindaco Giuseppe Lanzara: “Mai come ora si conferma la necessità di interfacciarci ed interagire con tutti gli attori possibili, non ultime le Forze dell’Ordine, per contrastare un fenomeno che porta spesso, purtroppo, a risvolti tragici: la violenza sulle donne. In questo senso, fondamentale è anche l’uso delle nuove applicazioni tecnologiche, che rendono la denuncia immediata ed efficace, capace di far fronte alle esigenze concrete delle vittime di maltrattamenti, che hanno irrimediabilmente bisogno degli altri per combattere la ferocia di chi mina la loro incolumità e serenità”.

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