Come tutelare davvero i figli quando una coppia decide di separarsi? È possibile continuare a costruire un equilibrio familiare anche quando la relazione tra i genitori è terminata? Sono alcune delle domande al centro di Manuale pratico per l’attuazione dell’affidamento paritetico alternato di Bruno de Filippis, un volume dedicato a uno dei temi più delicati del diritto di famiglia.
Il libro parte dal principio di bigenitorialità introdotto dalla Legge 54/2006 e si concentra sul modello dell’Affidamento Paritetico Alternato, indicato con l’acronimo APA. L’obiettivo è approfondire un’organizzazione della vita familiare nella quale entrambi i genitori possano mantenere una presenza equilibrata nella quotidianità dei figli anche dopo la fine della convivenza.
Il tema viene affrontato con un linguaggio accessibile, senza rinunciare al rigore giuridico. La separazione viene osservata soprattutto dal punto di vista dell’interesse dei minori, chiamati spesso a confrontarsi con cambiamenti importanti nella propria vita. Il volume affronta quindi la parità tra i genitori, la gestione dei tempi di frequentazione, il mantenimento diretto, il ruolo del Piano Genitoriale e le possibili strategie per prevenire l’escalation dei conflitti.
Accanto agli aspetti teorici trovano spazio indicazioni operative e strumenti pensati per affrontare concretamente la quotidianità. Tra questi, uno schema dettagliato di Piano Genitoriale per l’Affidamento Paritetico Alternato, concepito per aiutare i genitori a organizzare la vita dei figli tra due abitazioni, dalle esigenze quotidiane alla gestione delle responsabilità.
A rendere il volume più vicino alle esperienze concrete sono anche i “Frammenti di storie”, racconti ispirati all’esperienza maturata dall’autore nelle aule giudiziarie. Sono vicende che mostrano la dimensione umana delle separazioni, le difficoltà dei genitori e le conseguenze che il conflitto può avere sui figli. La dimensione giuridica si intreccia così con quella personale, restituendo un quadro fatto di fragilità, decisioni difficili e rapporti familiari da ricostruire.
Il manuale propone anche una riflessione culturale sul modo di intendere la genitorialità dopo la separazione. Al centro c’è il superamento di una concezione non paritaria, considerata un retaggio del passato, secondo la quale la madre sarebbe naturalmente il genitore più indicato per la cura dei figli. La prospettiva indicata dall’autore punta invece sulla responsabilità condivisa e sul mantenimento di un rapporto pieno con entrambi i genitori, attraverso collaborazione e rispetto reciproco.
Bruno de Filippis è magistrato dal 1978 e autore di numerose opere giuridiche pubblicate dalle principali case editrici nazionali. Ha diretto e curato collane editoriali, partecipato come relatore a numerosi convegni e collaborato con la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati in qualità di esperto di diritto di famiglia. Ha inoltre contribuito alla stesura di leggi, tra cui la Legge 54/2006 sull’affidamento condiviso dei figli nelle separazioni e nei divorzi.
Nel corso della sua attività professionale ha diretto commissioni di studio dedicate alla riforma del diritto di famiglia e ha elaborato progetti riguardanti, tra gli altri, i diritti delle coppie non matrimoniali e delle coppie composte da persone dello stesso sesso, dei minorenni adottati attraverso l’adozione in casi particolari, dei nati da madri che non intendono essere nominate e delle persone che ricorrono alle tecniche di procreazione medicalmente assistita.
Il diritto della persona e della famiglia rappresenta il principale ambito di specializzazione dell’autore, un settore che tocca da vicino la vita quotidiana e che continua a essere attraversato da proposte di cambiamento. Da questo interesse sono nate anche riflessioni sulle possibili evoluzioni della materia e della società, alcune delle quali trasferite dall’autore nei suoi romanzi di carattere fantasociale.
Con questo manuale de Filippis torna invece a occuparsi direttamente della realtà quotidiana delle famiglie, proponendo un approccio all’affidamento paritetico alternato che affianca agli aspetti giuridici strumenti concreti e una particolare attenzione alla dimensione umana delle separazioni. Il punto di partenza rimane il benessere dei figli e la possibilità, per loro, di conservare un legame significativo con entrambi i genitori anche dopo la fine della coppia.


