A Serre una rete per l’inclusione: servizi, formazione e lavoro per creare nuove opportunità

Mettere in relazione servizi sociali, formazione, orientamento e mondo del lavoro per costruire percorsi concreti rivolti alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di fragilità. È questo l’obiettivo di “A.S.S.I. Network”, il progetto promosso dall’Azienda Speciale Sele Inclusione nell’ambito di Campania Welfare – PR Campania FSE+ 2021-2027, che sarà presentato a Serre in un incontro aperto alla comunità.

L’appuntamento è in programma il 7 ottobre, alle ore 17, presso il Palazzo Ducale di Serre. Sarà un momento di informazione e confronto rivolto non soltanto ai cittadini, ma anche alle istituzioni, agli operatori dei servizi sociali e sanitari, agli enti del Terzo Settore, al mondo della scuola e della formazione e alle realtà produttive del territorio dell’Ambito S03 ex S05.

Al centro dell’iniziativa ci sono le opportunità previste dal progetto e, soprattutto, la possibilità di costruire percorsi personalizzati per persone e nuclei familiari che si trovano in condizioni di fragilità o svantaggio. Un lavoro che parte dall’ascolto dei bisogni e punta a collegare le diverse risorse già presenti sul territorio.

“A.S.S.I. Network” si sviluppa attraverso tre principali linee di intervento. La prima riguarda i servizi sociali innovativi, con azioni rivolte ai nuclei familiari multiproblematici, ai minori e alle famiglie, al sostegno alla genitorialità, al contrasto della dispersione scolastica e alla promozione dell’inclusione.

La seconda linea è dedicata alla presa in carico multiprofessionale e alla formazione. L’obiettivo è accompagnare le persone nel rafforzamento delle proprie competenze, attraverso percorsi formativi e professionalizzanti pensati anche in funzione dell’inclusione lavorativa.

La terza azione riguarda invece i Tirocini di Inclusione Sociale, strumenti pensati per favorire l’avvicinamento al mondo del lavoro delle persone in condizione di svantaggio e delle persone con disabilità. Complessivamente sono previsti 59 tirocini: 11 destinati a persone con disabilità e 48 rivolti a persone in condizione di svantaggio.

Tra i potenziali destinatari rientrano anche persone prive di un impiego da almeno sei mesi, giovani, persone con bassi livelli di istruzione, over 50, adulti con persone a carico e altri soggetti che si trovano nelle condizioni di svantaggio previste dalla normativa.

In questo percorso avrà un ruolo importante il Servizio Sociale Professionale, chiamato a individuare i potenziali destinatari, verificare le condizioni di svantaggio, segnalare le persone al Centro Territoriale di Inclusione e contribuire alla definizione di percorsi costruiti sulle esigenze individuali.

Il Centro Territoriale di Inclusione sarà il punto di raccordo tra i servizi sociali territoriali e le diverse azioni previste dal progetto. Dall’accoglienza all’orientamento, passando per la valutazione dei bisogni e la costruzione del percorso, l’obiettivo è accompagnare le persone nelle diverse fasi, evitando che le opportunità rimangano frammentate o difficili da raggiungere.

La sfida, dunque, non riguarda soltanto l’attivazione dei singoli servizi, ma la capacità di farli dialogare. Comuni, servizi sociali e sanitari, enti di formazione, Terzo Settore, scuola e imprese sono chiamati a condividere competenze e possibilità per creare una rete capace di sostenere concretamente chi si trova in una situazione di difficoltà.

In questo quadro assume particolare importanza il coinvolgimento delle aziende e delle realtà produttive locali. Conoscere le opportunità offerte dai tirocini significa, infatti, poter contribuire alla costruzione di esperienze formative e lavorative che rappresentino per i destinatari un’occasione reale di acquisire competenze e avvicinarsi al mercato del lavoro.

All’incontro di Serre prenderanno parte anche i rappresentanti degli enti partner di “Campania Welfare”. Sarà l’occasione per approfondire le modalità di accesso ai percorsi, conoscere più da vicino le azioni previste dal progetto e favorire il confronto tra i diversi soggetti che, a vario titolo, possono contribuire ai processi di inclusione.

L’invito del Comune di Serre è rivolto alla cittadinanza, agli operatori sociali e sanitari, alle associazioni, agli enti del Terzo Settore, alle scuole, agli enti di formazione, alle imprese e a tutte le realtà interessate.

Perché, in un territorio, l’inclusione non passa da un solo servizio o da un singolo intervento. Richiede collegamenti, ascolto e collaborazione. E proprio dalla capacità di mettere in rete competenze e opportunità può nascere la possibilità di offrire a persone e famiglie nuovi strumenti per affrontare le proprie difficoltà e guardare al futuro con maggiori possibilità.

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