È entrata nel vivo la terza edizione della Mediterraneo Cup, il torneo di basket giovanile dedicato alla memoria di Franco Di Sergio che, anche quest’anno, richiama ad Agropoli centinaia di giovani sportivi provenienti dall’Italia e dall’estero.
La manifestazione si svolge in due distinti appuntamenti: dal 18 al 21 giugno per la categoria Aquilotti e dal 25 al 28 giugno per l’Under 13. Complessivamente sono oltre 400 gli atleti coinvolti e più di 30 le squadre partecipanti, impegnate sui tre campi di gioco allestiti nella città cilentana.
In occasione del torneo, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi ha portato a termine un intervento di riqualificazione presso il Parco Pubblico L. Bonifacio, una delle strutture che ospitano le gare della competizione. L’area è stata oggetto di un’operazione di pulizia e sistemazione che ha interessato in particolare il campetto polivalente, completamente rigenerato per accogliere gli incontri in programma.
Sulla superficie di gioco è stata realizzata la scritta “Città di Agropoli”, mentre un grande striscione di dodici metri ricorda il riconoscimento ottenuto dal territorio come “Comune Europeo dello Sport 2027”.
«Restituire alla comunità spazi pubblici curati e idonei alle attività sportive rappresenta un passo fondamentale per la crescita dei nostri giovani e per il decoro urbano – ha dichiarato il sindaco Roberto Mutalipassi –. Il campetto è pronto a fare da cornice a questo grande evento e a rimanere a disposizione della cittadinanza».
Per la realizzazione dell’intervento, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento all’assessore allo Sport Giuseppe Cammarota e ai funzionari Giuseppe La Porta e Valeriano Giffoni, che hanno seguito l’esecuzione dei lavori. Un riconoscimento è stato espresso anche nei confronti della società Agropoli Cilento Servizi per il contributo fornito nelle attività di riqualificazione.
La Mediterraneo Cup si conferma così non solo un appuntamento sportivo dedicato ai giovani cestisti, ma anche un’occasione per valorizzare e rendere più fruibili gli spazi pubblici della città.



