La Campania punta sul turismo accessibile con il progetto “Mare e Monti”, iniziativa promossa dalla Cooperativa sociale Cosy For You e sostenuta da Fondazione Con il Sud, cofinanziatrice del programma insieme ad altri partner, e dalla Regione Campania attraverso l’assessorato al Turismo guidato da Vincenzo Maraio. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica inclusiva, capace di migliorare la qualità dell’esperienza di viaggio delle persone con disabilità e di valorizzare al tempo stesso le aree interne e costiere del territorio regionale.
Il progetto prende avvio con quattro itinerari accessibili che attraversano alcune delle aree più rappresentative della Campania: il Sannio, l’Irpinia, il centro storico di Napoli e i Monti Lattari tra Castellammare di Stabia e Pimonte. Percorsi pensati per eliminare le barriere e favorire una fruizione più ampia del patrimonio culturale, naturalistico e paesaggistico regionale.
Nel corso della presentazione, l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio ha sottolineato la necessità di rendere l’accessibilità un elemento strutturale delle politiche di accoglienza. Secondo Maraio, nei futuri bandi e nelle iniziative di sostegno al settore turistico, la Regione valuterà con particolare attenzione la capacità dei progetti di garantire percorsi, strutture ricettive e servizi realmente accessibili. Un orientamento che si inserisce nella strategia regionale volta ad ampliare l’offerta turistica nelle aree interne e a favorire la destagionalizzazione dei flussi.
Per l’assessore, il progetto Mare e Monti rappresenta un esempio concreto di questa visione, perché coniuga inclusione, qualificazione dell’offerta e sviluppo territoriale. Maraio ha inoltre evidenziato l’importanza della componente formativa prevista dall’iniziativa, destinata alle categorie protette e finalizzata all’inserimento lavorativo nel settore del turismo accessibile.
I primi quattro itinerari costituiscono un collegamento ideale tra la costa e le zone interne della Campania. Nel Sannio, grazie alla collaborazione con WWF Sannio, è stato realizzato un percorso di tre giorni tra Valle Caudina, Alto Tammaro e Fortore, che valorizza natura, artigianato e piccoli borghi. In Irpinia, il tour sviluppato insieme a Info Irpinia attraversa l’Alta Irpinia e la Valle del Sele fino alla provincia di Salerno, intrecciando paesaggi, memoria e benessere. A Napoli è stato invece ideato un itinerario giornaliero che combina attività sportive, mare e visite ai principali luoghi simbolo della città. Il quarto percorso, realizzato in collaborazione con l’associazione Nati 2 Volte, è rivolto ai passeggeri delle navi da crociera in arrivo al Terminal Cruises di Napoli e conduce fino a Pimonte attraverso percorsi accessibili nei comuni del Parco dei Monti Lattari.
L’iniziativa guarda però già oltre la fase iniziale. Entro la primavera del 2027 sono previsti altri sei itinerari che coinvolgeranno il Salernitano, l’area flegrea e il territorio casertano, sia nella parte settentrionale sia in quella meridionale. Il finanziamento assegnato da Fondazione Con il Sud alla Cooperativa sociale Cosy For You comprende anche un percorso formativo rivolto alle categorie protette per la creazione di nuove figure professionali specializzate nel turismo accessibile, oltre al sostegno economico per un anno finalizzato all’inserimento lavorativo dei partecipanti.
Per Stefano Consiglio, presidente di Fondazione Con il Sud, il progetto ha tutte le caratteristiche per diventare un modello di riferimento. Consiglio ha espresso apprezzamento per il coinvolgimento della Regione Campania, ritenendo fondamentale il ruolo delle istituzioni nel sostenere sia gli operatori del Terzo settore sia le realtà private che investono nell’accessibilità.
A rafforzare le prospettive dell’iniziativa contribuiscono anche i dati economici del comparto. Secondo uno studio di ISNART e Unioncamere, il turismo accessibile genera in Campania un impatto economico diretto stimato in circa 330 milioni di euro l’anno, pari a quasi il 12% del valore nazionale. Il potenziale di crescita appare significativo: con infrastrutture, trasporti e siti adeguati agli standard di accessibilità, il settore potrebbe superare i 580 milioni di euro annui. Ogni anno, inoltre, la regione accoglie oltre 400 mila turisti con disabilità o bisogni speciali, con una spesa media giornaliera superiore del 15-20% rispetto a quella del turista medio.
La presidente di Cosy For You, Ileana Esposito, insieme a Vittorio Lepre, consulente di Dama Consulting per la strategia di supporto ai progetti sul turismo accessibile, ha evidenziato come Mare e Monti non si limiti alla realizzazione di itinerari sostenibili o alla formazione professionale. L’obiettivo, hanno spiegato, è contribuire a un riconoscimento concreto del diritto delle persone con disabilità a vivere il turismo in condizioni di piena partecipazione, trasformando l’accessibilità da esigenza specifica a valore condiviso dell’intera offerta turistica regionale.
Se questo articolo ti è piaciuto, fai una donazione a "Il Sole & le Nuvole” DONA ORA



